Il 13 aprile 1935 si costituisce nella sede di Gorizia il battaglione alpini “L’Aquila” inquadrato nella Divisione “Julia” nel 9° reggimento alpini. Il battaglione “L’Aquila” segue le sorti del reggimento, con cui partecipa alla campagna di Grecia e a quella di Russia, dove si distingue durante i duri combattimenti per sfuggire all’accerchiamento sovietico. Rientrato in Italia, viene sciolto nel settembre del 1943 e riprende vita nel 1944, alle dipendenze del 3° Reggimento alpini.
Il Battaglione opera, durante la Campagna di Liberazione, alle dipen­denze del Gruppo di combattimento "Legnano".
Nel 1945 il Battaglione "L'Aquila" viene inquadrato dal 5° Reggimento alpini (poi 8° Reggimento alpini). Con la ristrutturazione dell’Esercito, nel 1975, al battaglione alpini “Vicenza” viene assegnata la bandiera di Guerra e le tradizioni del 9° reggimento alpini, che rinasce nell’agosto del 1996 a l’Aquila, sulla base del preesistente battaglione alpini “L’Aquila”.
Testimone di questa storia è la gloriosa Bandiera di Guerra, decorata di 2 croci di cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, 2 Medaglie d’Oro al Valor Militare, 4 medaglie d’Argento al Valor Militare e 2 medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito.
Il suo motto


Motto:“D’Aquila Penne, ugne di Leonessa”

racchiude il nome delle città abruzzesi bacino di reclutamento del battaglione ed è frutto della fantasia poetica di Gabriele D’Annunzio.

per ulteriori notizie si consiglia la consultazione del sito internet:www.brigatacadore.it e www.vecio.it


Battaglione Aosta