I nostri battaglioni alpini
a cura di Antonio Cittolin

Val Baltea

Scheda

Figlio dell'Aosta dal quale eredita la nappina rossa,viene costituito nel maggio 1915 con le compagnie 241a  e 242a  e dal 1916 con la 280a .Inquadrato nella 2a  Armata, IV Corpo d'Armata,Comando Gruppo Alpini A nel bacino del Natisone/Alto Isonzo.Riceve il battesimo di fuoco in occasione dei combattimenti sull'Isonzo per la conquista del Monte Nero e del Monte Mirzli. Prende parte alla conquista della Punta Lobbia (mt 3195) e di Monte Fumo (mt 3418).
Dal marzo 1916 passa alla 1a Armata, III Corpo d'Armata in zona occidentale del Garda.
All'inizio di giugno 1917 il battaglione è protagonista di una delle più importanti imprese belliche/alpinistiche della guerra. Infatti il 15 giugno, superando le difficoltà di ascesa su ghiaccio, caduta massi e fuoco nemico le compagnie 241 al comando del Cap. Emilio Battisti, futuro comandante della Divisione Cuneense e 242 al comando del Ten. Battanta occupano la cima del Corno di Cavento (mt 3402) costringendo alla resa il presidio austriaco. Fu nella zona dell'Adamello e partecipò alla conquista del Corno del Cavento.
Il battaglione viene smobilitato nel 1919.
Ricostituito nel 1939 nell'imminenza  della 2a  guerra mondiale, assegnato al 4° reggimento alpini della Divisione Taurinense.
Viene impiegato nella campagna delle Alpi Occidentali inquadrato nell' IV Armata Settore Baltea - Orco - Stura.
Smobilitato il 31 ottobre 1940 e non più ricostituito.



Nappina: Rossa

Motto: “fieui dl'Austa, parei dl'Austa”

 


Val Baltea