I nostri battaglioni alpini
a cura di Antonio Cittolin

Bassano

Scheda

Nasce il 10 luglio 1887 con le compagnie 62ª, 63ª e 74ª, nappina verde, inquadrato nel 6° reggimento. Fu impiegato nello stesso anno con la partecipazione di alcuni uomini nella 4ª compagnia del 1° btg alpini d'Africa.
La 94a  cp di Milizia Mobile venne ceduta al btg Sette Comuni per esigenze di mobilitazione.
Allo scoppio della prima guerra è impiegato sull'Altopiano di Asiago in Val d'Assa nella 34ª Divisione dove tenta di sfondare le linee nemiche a Vezzena. Successivamente discende a Strigno passando sotto il comando della 15ª Divisione. Nel novembre 1915 viene disposto sul fronte orientale e presidia sino alla fine dell'anno il Monte Kukla resistendo alle durissime condizioni climatiche e sopratutto tenendo testa ai nemici. A metà giugno è dislocato lungo al linea dei Sette Comuni per partecipare alla battaglia dell'Ortigara che si combatte dal 10 al 29 giugno nel tentativo di riconquistare la dorsale montuosa che va dalla Val d'Assa attraverso Cima Portule,Cima Dodici, Monte Forno, Monte Chiesa, Cima Undici, Monte Campigoletti, Monte Ortigara fino al passo dell'Agnellizza a picco sulla Valsugana.Dopo un breve periodo di riposo viene impiegato nelle successive operazioni sull'Altopiano di Asiago e prende parte alla battaglia finale di Vittorio Veneto.
Nel 1918 entra a far parte del 9° Gruppo Alpini.
Passa al 9° reggimento alpini nel 1921  sede Gorizia, nappina verde  (cp 62ª, 63ª,74ª e 297ª. L'11 aprile 1937 passa all'11° reggimento nella Divisione  Pusteria,con il quale combatte durante la 2ªGuerra Mondiale 1940-43 (Fronte alpino occidentale, Albania, Montenegro, Grecia, Francia).
Nella Campagna di  Francia è schierato in riserva nel Sottosettore Stura iniziando le ostilità il 23 giugno 1940 con il compito d’impadronirsi della dorsale fra Cime de la Pelouse e Le Lanzanier per convergere poi verso sud per il Col de Fourches.
Ai primi di dicembre è schierato sul fronte greco-albanese dove partecipa alle azioni in Val Vojussa, sui costoni del Mali Spadarit e poi del Vendrescia attestandosi sul Chafa-Trepelit.
Dal febbraio ai primi di marzo  è alle dipendenze tattiche del 7° reggimento. Al termine della campagna è dislocato in Montenegro per presidiare il territorio. Rimpatriato è inviato in Francia come presidio in Provenza. All'atto dell'armistizio si sbanda.
Nell'Esercito della R.S.I. era presente, inquadrato nella  Divisione Alpina Monterosa - 1° Reggimento, il btg Bassano su 4 compagnie. Sciolto nel 1945. Ricostituito il 10 giugno 1951 alle dipendenze del 6° rgt (62ª,63ª,74ªe 129ª cp mortai) come IV battaglione (nappina blu) sino al 1953 quando riprende la tradizionale nappina verde. Nel 1975 passa alle dirette dipendenze della Brigata Tridentina.
Ricostituito come 6° rgt, il 15 gennaio 1993 nella sede di S. Candido su base btg Bassano (cp 62ª,63ª,74ª e 129ª armi sostegno). Il reggimento oggi con le sue sedi a Brunico caserma "Lugramani", Dobbiaco caserma "Piave" e San Candido caserma "Cantore" è un'unità unica in ambito alpino, difatti dal 2002 costituisce, alle dirette dipendenze del Comando Truppe Alpine, l'isola addestrativa Pusteria che fornisce alle compagnie operative una importante componente addestrativa tecnico-tattica che opera in ambito montano sia a favore dei reparti nazionali sia delle forze armate di paesi alleati. Svolge inoltre il ruolo di sperimentare per i reparti alpini i nuovi materiali.



Nappina: Verde

Motto: “più salgo più valgo”

 


Bassano