Fu costituito, in seno del 2^ reggimento alpini, nel 1886 in seguito del cambio di denominazione del <<Val Maira>>.
Il reparto inquadrava la 20^,21^,22^ e 23^ compagnia. Nel 1904 il battaglione alpini «Vinadio» assunse il nominativo di «Dronero» (con la 16a, 17a, 18a  «Impavida» e 19a compagnia) e il battaglione «Dronero» quella  di «Saluzzo».
Nel 1909 cedette al «Cividale» la 16a compagnia.
Nel 1914 fu mobilitato ricevendo due compagnie di milizia mobile (81a e 101a)  che cedette, nel 1916, al «Monte Bicocca».
Il «Dronero», nella Grande Guerra, combatté nella Conca di Plezzo e nella zona del Monte  Rombon, sul  Monte Tonale e in Valtellina.
Partecipò alla battaglia di Vittorio Veneto.
Nel 1919 fu impiegato in Albania da dove rientrò nel 1920 passando alle  di pendenze del  1° reggimento alpini.
Nel 1923 rientrò al 2° reggimento alpini con il quale prese parte alle operazioni della 2a Guerra Mondiale sul Fronte Occidentale, Greco-albanese, in Jugoslavia e in Russia dove giunse con le tradizionali compagnie e con la 105a compagnia armi  accompagnamento.
L'armistizio dell'8 settembre del 1943 trovò il reparto in Alto Adige dove i militari furono aggrediti brutalmente  dalle forze tedesche.
Il "Dronerò" viene disciolto nel 1943.

Motto: “I l'oma fait polissia”


 

 

Battaglione Dronero