Battaglione di milizia mobile costituito, dal deposito del 1° reggimento alpini, nell'inverno del 1915 con la 121à e, dal 1916, con la 98à e la 116à compagnia cedute dal Ceva. Nella grande guerra fu impiegato nell'Altopiano di Asiago e operò sull'Altopiano dei Settecomuni.
Nell'inverno del 1917 il battaglione  fu sciolto per essere ricostruito nel 1943 alle dipendenze del 175° reg. alpini.
Il reggimento
venne inviato in Corsica in aprile 1943 e all'arrivo si aggiunse il 21° Battaglione "Monte Mercantour" (nappina verde) già XXI btg complementi del 1° Alpini che inquadrava le compagnie 701à, 702à e 703à che già in precedenza avevano raggiunto l’isola.
Il giorno 8 Settembre all’annuncio dell’armistizio il battaglione era  dislocato nelle vicinanze del campo d’aviazione di Ghisonaccia sulla costa orientale dell’isola (alle dipendenze tattiche del 182° Rgt Fanteria Costiero) e combatté contro i tedeschi. Dai primi di Novembre il Battaglione  venne gradualmente trasferito in Sardegna dove venne sciolto nell’Agosto del 1944 .


Battaglione Monte Mercantour