Costituito, in ambito 1° Reggimento alpino, nel periodo 1915-1918 e 1935-1937
Nel corso della notte sul 27 novembre 1915, la 2a, la 3a e l’8a compagnia scendono dal Rombon per raggiungere Krnica Planina, per giungere il giorno seguente a Serpenizza.Fu qui, che per differenziarle dalle altre due compagnie del battaglione, 107a e 115a, che si trovavano ancora in Zona Carnia, esse assunsero la denominazione temporanea di Pieve di Teco bis.Nei primi giorni del gennaio 1916, il Pieve di Teco bis venne inviato ad occupare le posizioni che occupava in precedenza: la linea del Romboncino, la colletta del Cukla, il Cukla stesso e le pendici che si trovavano a sud-est di esso. Le avversità metereologiche e lo spessore della neve, avevano portato ad una stasi delle azioni belliche nemiche: la mattina del 12 febbraio, truppe austriache mimetizzate con teli bianche, riuscirono ad avvicinarsi pericolosamente al trinceramento che contornava la vetta del Cukla, difesa solo da tre piccole posizioni di guardia. L’allarme giunse purtroppo in ritardo, quando ormai il nemico era riuscito ad aprire il fuoco dalle connessure della blindatura, costringendo gli alpini ad uscire allo scoperto. Lo scontro fu impari, viste anche le non buone condizioni fisiche dei difensori e la sproporzione nel numero. Dopo breve lotta, gran parte del presidio venne catturata. Dopo che anche le piccole guardie poste sulla destra della ridotta vennero ritirate, così come pure quella che guardava la colletta del Cukla, anche i primi reparti di rinforzo che giunsero in zona, subirono la stessa sorte. Dal momento che le sole forze presenti nel settore non erano in grado da sole di tentare una controffensiva, vennero fatte affluire nuove truppe. In questo modo si riuscì ad evitare che il nemico dilagasse, contenendolo. Il giorno 23 febbraio il battaglione alpini Val Tanaro, proveniente dalla Zona Carnia, sostitu’ il Pieve di Teco bis, che scese a Serpenizza, per poi spostarsi nuovamente il 2 marzo a Luico e il 3 a Villa Santina. Tutti gli elementi del Pieve di Teco bis, tra il 10 ed il 14 marzo vennero ripartiti fra i battaglioni Exilles, Bassano e Cividale.