I nostri battaglioni alpini
a cura di Antonio Cittolin

Tirano

Il “Tirano” viene costituito per trasformazione di preesistenti battaglioni il 10 luglio 1887, con le compagnie: 46a (del  Btg. “Valtellina”) , 48a e 49a (del Btg.“Alta Valtellina), posto alle dipendenze del 5° Reggimento alpini.
La 48acompagnia del btg Alta Valtellina,con personale volontario partecipa alla prima campagna d’Eritrea, il 19 febbraio 1887 parte da Chiari per imbarcarsi a Napoli il 25 dello stesso mese, sbarca a Massaua il 18 marzo; durante la campagna, e inquadrata nel battaglione Alpini d’Africa al comando del maggiore Domenico CICONI. La compagnia rientra a Napoli il 22 aprile 1888 raggiungendo successivamente il nuovo battaglione a Milano.
Con alpini volontari,concorre alla costituzione del I° battaglione Alpini d’Africa al comando del maggiore Davide MENINI, sbarca a Massaua il 29 dicembre 1895. Gli alpini combattono nella battaglia di Adua del 1° marzo 1896, rientrano in patria nell' aprile 1897.
Per la  Ia G.M., forma due nuove compagnie di milizia mobile,  l’ 89a e la 113a che il 13 marzo 1916 cede al “Monte Stelvio (89a-113a-137a)”.Figlio del Tirano è anche il battaglione Valtellina (cp 246a-248a-249a). Il battaglione “Tirano” opera inizialmente nell’ Alta Valtellina  e alla testata della Val Braulio (1915-16), successivamente in Friuli (1916-17).
Nel giugno del 1917 partecipa alla battaglia dell’Ortigara ed alle operazioni di Monte Valbella. Nella battaglia di Vittorio Veneto passa il Piave, occupando il Monte Cesen e colle Ortigher; a fine ostilità è nella Valle del Piave. Terminata la guerra, nel 1919  è ad Udine,  e in aprile del 1921 si sposta a Tirano nella caserma “ Luigi Torelli”.
Dal 1° luglio 1921, forma la compagnia di stato maggiore (cp. c/do) ed una compagnia mitragliatrici.
Il 30 aprile 1926, la compagnia di stato maggiore viene sciolta, ed il personale confluisce nella compagnia mitragliatrici..
Dal 25 aprile 1935 al 20 gennaio 1936, forma una quarta compagnia, l’ 89a.
Nel giugno del 1940, al comando del maggiore Gaetano LOFFREDO, inquadrato con il resto del reggimento nella Divisione Alpina “Tridentina”, partecipa alla campagna sul fronte alpino occidentale, con il compito di concorrere all’occupazione del Col des Fours.
A seguito della dichiarazione di guerra alla Grecia, il 28 ottobre 1940, il “Tirano” al comando del maggiore Gaetano LOFFREDO, si trasferisce a Brindisi e da qui, via mare, nei giorni 10 e 11 novembre giunge in Albania, pochi giorni dopo, il 17 novembre 1940, il battaglione ha il battesimo del fuoco partecipando ai combattimenti nella zona dell’alta Val Kamenice-Monte Kugg. In terra russa è così composto: comando, compagnia comando, 46a , Cp. 48a Cp. , 49a Cp., 109a Cp. armi accompagnamento.
Il 15 gennaio 1943 a seguito del cedimento del fronte, il “Tirano” abbandona le proprie posizioni e inizia il ripiegamento. Del “Tirano” restano in tutto di circa 150 Alpini, questi muovono in concorso ai battaglioni “Edolo” e “Vestone” all’attacco contro Nikolajewka.
Quello che resta del “Tirano” parte alla volta dell’Italia ai primi di marzo del 1943.
L’ 8 settembre il battaglione è dislocato a Rio Pusteria in Alto Adige dove viene sciolto.
Il battaglione, viene ricostituito a Merano al comando del Ten. Col. Aldo RASERO il 10 settembre 1953, sempre inquadrato nel 5° reggimento (Brigata Alpina “Orobica”), si compone delle compagnie: comando e servizi, 46a, 48a,49a alpini, 109a cp mortai da 81 mm.. Il 1° ottobre 1975 a seguito dello scioglimento del 5° Alpini, il “Tirano” diviene autonomo passando alle dirette dipendenze della brigata alpina “Orobica”.
La lunga Storia del battaglione alpini “TIRANO”,  termina con lo scioglimento,il 27 Marzo 1991. Il successivo 10 aprile la Bandiera è versata al Sacrario del Vittoriano in Roma.


Nappina:Rossa

Motto: …..mai tardi!"