I nostri battaglioni alpini
a cura di Antonio Cittolin

Vicenza

Nasce il 10 luglio 1887 per trasformazione del battaglione Val Schio (assumendo il nome della località sede del centro di mobilitazione). Le sue compagnie sono la 59a - 60a - 61a ,nappina rossa. Inquadrato nel 6° reggimento alpini. Nel 1915, allo scoppio della 1a Guerra, è dislocato con le compagnie 59a-60a-61a-93a-108a in Val d’Agno e in Val Leogra. Figlio del Vicenza è il battaglione Val Leogra (cp 259a-260a-261a). Il 15 marzo 1916 cede le compagnie 93a e 108a al battaglione Monte Berico
Per i meriti acquisiti nel corso della Grande Guerra è decorato di medaglia d’Argento al VM:
“Per le prove di fulgido valore date dal battaglione Vicenza,audace nell’attaccare, eroico nel resistere, sotto tempeste di fuoco nemico, a prezzo di larghissimo tributo di sangue”
Altipiani,maggio-luglio 1916;Coston di Lora 20 settembre 1916; Sasso Rosso 18 gennaio 1918; Monte Cornone 10 febbraio 1918.
Il 21 novembre 1919 viene costituito il 9° reggimento al quale il Vicenza è assegnato. La nuova sede del battaglione è Tolmino.
Nell’ottobre 1935 i comandi superiori alpini si trasformano in divisioni alpine: il 9° reggimento è inquadrato nella Julia; il btg Vicenza è costituito dalle cp 59a-60a-61a-290a. Il 20 gennaio 1936 sono sciolte le quarte compagnie. Partecipa alla campagna di Grecia-Albania fin dal 28 ottobre 1940 quando iniziano le ostilità. Il 1 aprile 1941 viene costituito il btg Vicenza bis che viene impiegato in Valle Isonzo.
Al termine del conflitto, causa il siluramento della nave Galilea che provoca la perdita del btg Gemona, i rimanenti reparti della Julia rientrano in Patria via terra attraverso l’Albania e la Jugoslavia
Per il suo comportamento merita alla bandiera del 9° reggimento la Medaglia d’Oro al VM.
Il 15 febbraio 1942 vengono costituite le compagnie armi d’accompagnamento, al Vicenza è assegnata la 117a.
Lasciata Gorizia a metà agosto 1942, raggiunge in tradotta Izjun, poi si sposta a piedi per circa 250 km, prendendo posizione sulla riva destra del fiume Don.
Il 18 dicembre il btg Vicenza cede le proprie posizioni al btg Morbegno e si sposta verso Kriniskaja e Selenji Jar in funzione di riserva. Il battaglione sostiene continui combattimenti fra Kopanki , Samoilenkov e Lessinitschanski dove viene annientato dai corazzati russi il 21 gennaio.
La sera della stessa giornata, il 9° rgt non esiste più, i pochi alpini sopravvissuti vengono incolonnati verso i campi di concentramento russi.
Per l’eroismo dimostrato merita alla bandiera del 9° reggimento la Medaglia d’Oro al VM.
Maggio 1943 con i reduci dal fronte russo viene costituita la compagnia Vicenza. Alla data dell’armistizio,il battaglione subisce la sorte degli altri reparti del Regio Esercito. Viene ricostituito a Tolmezzo caserma “Antonio Cantore” il 1 settembre 1975 per sostituire il B.A.R. “Julia”. In occasione del giuramento delle reclute dello scaglione 3/76 dell’11 aprile 1976 in Vicenza,viene solennemente consegnata la bandiera di guerra. Madrina è la sig.ra TAVONI vedova della M.O. Col. Gaetano comandante del 9° rgt caduto in Grecia.Nel 1976 A seguito del terremoto il battaglione viene trasferito a Codroipo (caserma XXIX ottobre 1917). La 61^ cp viene trasferita a Teramo con il compito d’addestrare le reclute del btg “L’Aquila”. Sciolto il 27 agosto 1996. Ultimo comandante Ten.Col. Vittorio DE NART.



Nappina:Rossa

Motto: “Ad ardua super alpes Patria vocat"

 


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